La Scuola (è) cattolica: ovvero, i mostri siamo tutti noi
Vent’anni fa scrissi un pezzo per una rivista distribuita esclusivamente tra gli appassionati di psichiatria – sto giocando, era la rivista di una associazione di persone che soffrono di disagio psichico, anche se io preferisco dire esistenziale – in cui criticavo e mettevo sotto analisi un articolo di una nota testata giornalistica in cui, parlando di Erika e Omar, il giornalista diceva ai PM: “Per favore, non diteci che sono normali”. Una bella ingerenza, ma spia di un atteggiamento di cui siamo tutti colpevoli. Infatti quei due ragazzi ancora minorenni in qualche modo ci interrogavano su che cos’è l’umanità. Abbiamo preferito rinchiuderli con quell’etichetta, quella di “anormali”, e dar loro dei mostri piuttosto che farci delle domande. Abbiamo insomma fatto loro violenza. Fast forward. Ieri ho visto al cinema “La Scuola Cattolica” di Stefano Mordini. La mia recensione del film sta su un altro blog, ma non è di questo che vi volevo parlare, bensì del fatto che guardando tutti qu...