Quel larsen e quel risveglio spirituale. Ovvero PJ Harvey e il lato femminile della musica rock.
“Quando PJ Harvey mi ha lasciato, mi è quasi caduta la siringa” (Nick Cave) E’ quasi finita l’estate e non è ancora autunno. E’ presto quindi per fare progetti, anche se un po’ di cose bollono in pentola. Quel corso di dizione che aspetta perché spero riparino il passante ferroviario per arrivare al luogo in cui si terrà, ad esempio, non avendo io una macchina. I miei disegni e le tecniche da imparare per disegnare ancora ferme, perché ad agosto è giusto prendersi un po’ di ferie dal lavoro. Qualche libro di pittura, qualche fumetto, per vedere al di là delle tecniche come gli artisti ‘veri’ fanno le cose, e come ci mettono la propria personalità. E poi la ricerca del lavoro ‘con cui mangiare’ (perché ‘con la cultura non si mangia’), conscio che alla mia età sarò per sempre precario fin quando almeno mi si riterrà utile, ma con la consapevolezza che alla mia età di solito i lavoratori chiedono benefits e certezze e che quindi le aziende preferiscono i giovani da pr...