La vecchia signora è tornata (per restare)
Tutto è iniziato dieci anni fa. O forse di più, non ricordo bene. Era il 2010. per essere precisi. All’epoca scrivevo per una webzine, di teatro. Poi avevo altre collaborazioni, ma quella webzine era stata la prima. Tramite un contatto virtuale, una persona che partecipava anche lei come me a un forum di una all’epoca notissima rivista di musica, avevo iniziato a scrivere recensioni di lavori teatrali. Fate presente al periodo in questione. Io stavo lavorando ma dopo due mesi di ferma in cui non potendo contare su nessuno, anche perché mio padre era morto da poco e mia madre doveva sanarne i debiti, mi ero mangiato i risparmi, anche perché avevo le rate di un corso di inglese, utile di lì a sei mesi per il mio trasferimento a Londra, ma in quei giorni ero veramente al verde. Scrivevo le recensioni su pezzi di carta come Genet faceva coi suoi libri in carcere, e poi andavo in biblioteca a trascriverle e inviarle in redazione via email. Questo era il mood. Ed ecco che una sera vado a ...