Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2024

Lascerò che i morti seppelliscano i morti

Immagine
Lo scorso weekend sono stato all’ennesima fiera del vinile, e mi sono portato a casa il solito bottino, tra cui spicca un box triplo della Dischord, l’etichetta di Fugazi e tante altre band hardcore punk anni Novanta. Pochi giorni prima era uscito il nuovo disco degli Idles, che mi ero gustato in anteprima la sera antecedente l’uscita in un nuovo negozio di dischi milanese legato anche a un’etichetta che produce, tra gli altri, i fantastici Uzeda. E così mi capita, mentre ascolto musiche vecchie e nuove, che si muovano i neuroni. Ho iniziato da poco a prendere lezioni di chitarra, e tra giri di blues in 12 battute con ritmi shuffle e valzer – bisogna imparare di tutto giustamente – e frequentando altre persone che come me per vari motivi sono appassionate di musica, mi sono venute in mente un po’ di cose che butto qui stasera per togliermi qualche sassolino dalla scarpa. Quando io ero giovane, negli anni Ottanta, erano ancora presenti delle vere e proprie sottoculture. C’erano ...