Aboliamo le prigioni? Sarebbe ora
Come spiega Angela Davis nel suo libro “Aboliamo le prigioni?”, edito in Italia da Minimum Fax, la prigione negli Stati Uniti ha avuto una radicale riconfigurazione da quando è stata abolita la schiavitù. Infatti molti Stati hanno proclamato le Black Codes, leggi specifiche per i cittadini neri. Ad esempio era punibile col carcere il rifiutare di presentarsi sul posto di lavoro o il vagabondaggio, tutte cose per cui i bianchi non venivano puniti con la reclusione. Lo scopo era evidente: da un lato si faceva pressione su una fetta consistente di popolazione per far capire ad essa che non era proprio vero che c’era la libertà assoluta, ma una piccola libertà relativa con molte limitazioni, dall’altro mentre le prigioni si riempivano di gente di colore e si svuotavano di bianchi, era possibile avere una immensa quantità di forza lavoro (per i cosiddetti lavori forzati) che con l’abolizione della schiavitù era venuta a mancare. Senza contare quanto questa situazione cambiò la perce...