Appunti Sperimentali -- II Parte
Tanto Non Siamo Venuti Al Mondo Per Soffrire
….
E’ possibile che in altre dimensioni, in altre reincarnazioni, ammesso esistano, in altre fasi della vita che ora non sono più qualcuno abbia commesso un errore così grande da non poter riprendere la propria vita nelle mani e ricominciare?
Io credo di no.
Ero in un letto di ospedale a ripensare a quando sono stato drogato e ______
Ho pianto amare lacrime per tutta la notte.
Dopo di ché, svegliatomi dal sonno che a una cert’ora è giunto, ho detto a me stesso: Basta
Col
Dolore.
In effetti, avevo sofferto abbastanza.
E allora, GODIAMO.
La musica è una promessa di unità, come
Diceva
FELLINI
Basta saperla ascoltare e non rinunciarvi solo perché la vita è miserabile e piena di persone imbastardite che godono a vederti trafogare più merda di quella che mangiano loro.
Quel BASTA COL DOLORE
Detto a me stesso una mattina d’ospedale, prima della doccia come ad Auschwitz,
Risale a DIECI ANNI FA.
Com’è possibile che io abbia continuato a soffrire? E’ semplice: il desiderio della sofferenza non sta dentro di me.
Il desiderio della sofferenza abita però la società che mi circonda.
UN MONDO FASCISTA
La nostra presidente ora deve stare al buio e al silenzio
Ma so che è troppo stupida per approfittarne,
Pertanto ascolto il sassofono di Coltrane e il flauto di Dolphy mentre butto giù queste righe anche per lei.
Sindrome Otolitica
Purtroppo non è possibile che io comprenda le persone che desiderano il Potere.
Purtroppo non è possibile che le persone di potere comprendano ME.
Purtroppo non è possibile che le persone di potere ed io conviviamo
SU QUESTO STESSO PIANO DI IMMANENZA.
Non ho mai capito Berlusconi, Salvini, Grillo, ma nemmeno un Buttiglione o un Bertinotti.
Antropologicamente non siamo la stessa carne.
Ci fanno vibrare cose diverse.
Per me è il suono, il sesso, l’emozione, il brivido lungo la schiena, l’Altro. L’altro.
Per loro è il sé, l’organizzare, il tessere relazioni ma in maniera opportunistica, il danaro, ma
Più di tutto
Se ami il potere
Odi la verità.
Quando le luci si abbassano
E i suoni diventano più potenti perché si percepiscono col corpo,
E non con le orecchie,
E’ il momento perché l’altro di sé stessi compaia
E’ il momento del dialogo interiore.
Cosa ce ne faremo di tutto questo dolore?
C’è chi risponde:
“Voglio più soldi”
“Voglio più altezza”
“Voglio più cibo”
“Voglio più di questo, e di quello, e di TE”.
E nessuno può dire che sia male, perché “tutto è relativo”.
Se ti strappo pezzi di te, come ha fatto il Potere
Quando
Mi
Ha
Separato
Dalla
Mia
F
A
M
I
G
L
I
A
Lo sta facendo per una ragione superiore.
Non perché ti odia.
La sublimazione è principio primo.
Il dolore sparisce.
Ecco perché a me ne tocca tanto. Perché io amo la verità.
La verità è che mio padre e mia madre erano mio padre e mia madre, e VOI li avete trasformati nei miei aguzzini.
Per non sentire il peso di questa verità, voi avete avuto la necessità di astrarvi. Per questo motivo il mondo in cui vivete è sempre più FASCISTA. Perché voi vi odiate. Odiate la parte di voi che sente la verità. Che era sbagliato fare a pezzi la mia psiche, che era sbagliato girare la testa dall’altra parte, che era sbagliato asservirsi al Potere allora come adesso.
Ma se accettate l’ottica del Potere, il Potere non esiste. Esiste solo il relativo. E allora scompare il dolore. Niente più specchi per voi!
Rimane il mio
VAFFANCULO
A sconvolgere i vostri piani, e finché sarò in vita non mi mancherà l’occasione per farvelo vedere, quel
Dito.
IMPRESSIONI
Fa freddo oggi, più di ieri. Le punte delle mie dita sono calde perché battono contro una tastiera, il resto delle mie mani, le palme soprattutto, sono fredde. I polsi tesi, come gli avambracci, i muscoli del braccio vero e proprio sono più rilassati perché strette al torso. Dallo stomaco promana un senso di novità Tutte quelle cose meravigliose che potrei scoprire ma non trovo gli strumenti per farlo. Eppure in potenza sono un Dio.
Dio per me stesso e nessun altro,
Senza necessità né di adorarmi né di
Essere adorato.
L’amore è un’altra cosa.
L’amore è l’opportunitò di relazionarsi con un’altra anima
E un altro corpo.
Vi stupite se qualcuno parlerà di qualcosa di più dell’empatia, della
Capacità di leggere il pensiero così come si legge un corpo?
Bea e Zanna.
Io l’ho provato quel coinvolgimento.
E il fatto che non possa al momento sperimentarmi
In quell’abbraccio tra due forme psichiche
E’ la cosa che mi dà più fastidio.
Odio la società che mi vuole solo.
A meno che, mi è stato detto, non decida
Di vivere in un ghetto. Coi miei simili.
A parte che è impossibile … non esistono
Esseri umani simili
L’uno all’altro
Ma la società voleva dirmi: persone stigmatizzate
Come te.
E anche qui, non conosco nessuno che
Sia stato gaslightato dalla famiglia e dai propri curanti.
Non conosco nessuno che sia tenuto a distanza
Perché la gente si vergogna e prova odio
Quando non può sentirsi in pace con sé stessa.
Ma io sono più forte di questo odio e di questa vergogna.
Ho la possibilità di andare oltre.
Le mie dita toccano chiavi inedite.
Oggi ho cercato un negozio in cui acquistare
Un sassofono anche usato.
Ne ho trovato solo uno, e che per di più
Non mette i prezzi sul proprio sito.
Ma non vedo l’ora di emettere suoni, non vedo l’ora di
Sbattere in faccia a tutti tutto quanto.
E anche di più.
Devo trovare il mio suono
Anche nella vita.
Non basta infatti vivere in una nicchia.
Non basta costruirsi una professione, avere delle passioni
Per passare il tempo.
Bisogna lasciare una traccia,
Migliorare il mondo.
Dopo la morte, chi porterà un pezzo di te con sé?
Per ora questo so: il mio passaggio, quessto mondo, non l’ha ancora reso
Un posto peggiore. A differenza di te, ipocrita lettore.
C’è del sarcasmo in questa citazione. Ed è tutto ciò che ti meriti.
Per oggi ….


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